Il problema del rumore di fondo o acufene è sempre più diffuso soprattutto tra la popolazione anziana. In questo articolo vi spiegheremo come prevenirlo, cosa fare in caso si presentasse e quali sono i rimedi naturali da provare per migliorare il disturbo.

Cos’è l’acufene?

L’acufene è un disturbo acustico non evolutivo, che colpisce le persone nel momento in cui si presenta del rumore di fondo acuto e fastidioso. Questi suoni possono assumere diverse modalità: sibili, ronzii, ticchettii e anche acuti sordi. Può presentarsi a tutte le età ma è più comune tra gli ultrasessantacinquenni: circa il 20% degli over 60 ne soffre in modo persistente o ricorrente.

Non è un disturbo grave, ma può acuire la sensazione di disagio e ridurre le performance lavorative o scolastiche del soggetto in questione. Inoltre colpisce maggiormente coloro che già soffrono di acufeni, amplificando i suoni già presenti.

Il problema è che non esistono delle cure specifiche per l’acufene e spesso le persone ne soffrono senza un motivo apparente.

Però esistono alcune teorie che mettono in relazione i sintomi acufenici con la presenza di infezioni o patologie dell’apparato uditivo: ad esempio chi soffre acufeni ha una maggiore probabilità di avere anche otiti, rinofaringiti o sinusite.

Sintomi

Per acufeni si intende un disturbo dell’udito caratterizzato da rumori che non sono prodotti dal soggetto stesso, ma percepiti come “interni”. Così facendo l’acufene peggiora la qualità del sonno e aumenta le possibilità di insorgenza di altri disturbi acustici come l’insonnia, il nervosismo o la depressione.

Il suono acufenico è un sintomo acuto che deve essere segnalato subito al proprio medico per iniziare tempestivamente la terapia.

In caso di acufeni aumentati dovrebbero essere effettuate visite audiometriche regolari per controllarne l’evoluzione e intervenire il prima possibile, nella speranza di ridurre la frequenza acufenica.

Per prevenire l’insorgenza dell’acufene, è importante limitare tutti i fattori che possono causarne un peggioramento oltre alla visita regolare dal proprio medico.

Cause e trattamento dell’acufene acuto

L’acufene acuto è causato da una lesione acustica, tra cui la presenza di otiti croniche o infezioni che hanno danneggiato il canale uditivo. Queste sono solo alcune delle cause dell’acufene acuto, e qualsiasi condizione che porta all’accelerazione del tempo di guarigione della membrana timpanica o a un danno acustico permanente può causare acufeni acuti.

L’intervento chirurgico non è raccomandato per acufeni acuti nonostante possa essere utilizzata come un’opzione di trattamento se il paziente ha già avuto successo con la terapia acustica.

Acufene: come prevenirlo, cosa fare in caso di maggiore frequenza

L’acufene acuto è un disturbo dell’udito che, in alcuni casi, può essere cronico. Essa si presenta come un ronzio o sibilo acuto nella testa e a volte intorno agli orecchi.

Il disturbo acustico acuto è un sintomo di acufene acuta ma non sempre. La sua origine può essere dovuta a problemi medici diversi, come l’otite media cronica, la malattia del timpano od otosclerosi.

L’acufene acuto può essere trattata con la terapia acustica o altri trattamenti acustici, come l’utilizzo di un apparecchio acustico o la terapia acustica non chirurgica.

Se il disturbo acufene è cronico e ostinato, a volte può essere necessario ricorrere a un trattamento come per gli acufeni acuti. Questi includono l’uso di apparecchi acustici, farmaci o la terapia acufene cronica.

conclusione

L’acufene acuto è un problema acustico acuta che può essere causato da diversi motivi. Ecco alcune cose che si possono fare per prevenirlo:

  • Evitare l’esposizione ad altri suoni rumorosi o in ambiente acustico non controllato
  • Prendere in considerazione la terapia acufene acuta come un’opzione per curare acufene acuto se il disturbo è cronico e ostinato. Si consiglia di parlare con il proprio Medico o Audioprotesista per saperne di più.